Al via i Servizi di Consulenza Finanziaria Collaborativa

Consulenza Finanziaria Collaborativa: il nuovo servizio per l’azienda associata

Il servizio di “Consulenza Finanziaria Collaborativa(CBI: corporate banking interbancario e CRT: controllo convezione tesoreria) permette di operare in piena autonomia ed in modalità collaborativa (Associazione – Azienda), su tutti i conti correnti e con tutti gli istituti di credito con cui l’azienda intrattiene rapporti e consente di verificare la corretta applicazione delle condizioni bancarie previste dalle Convenzioni di Tesoreria vigenti.

In modo semplice e veloce:

  • tramite l'utilizzo di un PC e di una connessione a internet
  • non richiede nessuna installazione in locale e tantomeno nessuna attività di manutenzione o aggiornamento dei software
  • disponibile 7 giorni su 7, 24 ore su 24 e con servizio di assistenza multicanale

Il servizio è multi banca (CBI), non richiede l’apertura di un nuovo rapporto di conto corrente e ti consente di controllare on line i tuoi saldi, verificare i movimenti e disporre operazioni di incasso e pagamento (ad esempio bonifici, pagamento avvisi, presentazione RiBa, ecc)…

L’elenco aggiornato delle funzioni comprese dal Servizio CBI è pubblicato sul sito del predetto consorzio (www.cbi-org.eu). 

(a) Funzioni obbligatorie (bonifico Italia; disposizioni di bonifico estero in Euro o divisa; esito disposizioni di pagamento; disposizione RID; esito RID; disposizioni Riba; esito Riba; allineamento elettronico archivi – RID; disposizioni MAV; esito MAV; pagamento bollettino bancario; rendicontazione incassi bollettino bancario; saldi/movimenti Euro e altre divise; estratto conto periodico; rendicontazione conti anticipi; rendicontazione di portafoglio; avvisi e pagamenti effetti; pagamento F24);

(b) Funzioni facoltative (dossier titoli; veicolazione messaggi strutture libere);

(c) cosiddette “Nuove” Funzioni”, di cui è programmata l’attivazione nell’ambito dei Servizi CBI:

(1) area incassi e pagamenti: bonifico ordinario con esito verso l’ordinante (obbligatoria); esito verso il beneficiario (obbligatoria); bonifico ad iniziativa del beneficiario (facoltativa);

(2) area informativa: saldo/movimenti intraday (facoltativa); rendicontazione strutturata (facoltativa).

Cos’è il CBI: il Corporate Banking Interbancario è un servizio standardizzato del Sistema Bancario Italiano, tramite il quale un’azienda con un unico collegamento telematico offerto da una banca (la banca proponente) può operare on-line (cioè ricevere informazioni ed inviare disposizioni via web) con tutti gli istituti con cui intrattiene rapporti

In tutta sicurezza:

L'accesso al servizio è protetto dai codici di identificazione (Codice contratto, Codice utente e Password), assegnati al titolare dell'azienda.

Tutte le operazioni dispositive sono confermate tramite l'inserimento di codice numerico ‘usa e getta’ generato dal dispositivo OTP (One Time Password) Digipass (disponibile anche in versione MOBILE), oppure tramite il kit di Firma Digitale di InfoCert.

La crittografia a 128 bit ti garantisce la riservatezza e l'integrità dei dati.

In modalità “COLLABORATIVA” e in tempo reale con la tua associazione di categoria:

Il servizio di banca on-line è COLLABORATIVO: al gestore designato dell’associazione di categoria è permessa la contestuale visibilità della tua situazione bancaria…

…per monitorare la posizione finanziaria ed intraprendere eventuali azioni di miglioramento o predisporre incassi e pagamenti che però solo l’azienda potrà autorizzare. 

Il controllo delle Convenzioni di Tesoreria (CRT):

Il servizio di Consulenza Finanziaria Collaborativa ti permette di verificare la corretta applicazione delle condizioni bancarie previste dalle Convenzioni di Tesoreria proposte dall’associazione.

Un report eseguito real-time, è in grado di simulare, sulla base delle condizioni pattuite in Convenzione, il “calcolo scalare” sui singoli rapporti di conto corrente, evidenziando eventuali scostamenti rispetto a:

  • fasce di merito differenti da quella di appartenenza dell‘azienda;
  • quanto effettivamente registrato in conto corrente dalla banca.

Le simulazioni possono essere eseguite anche in base a condizioni “personali”: condizioni gestite in autonomia dall’azienda al di fuori delle Convenzioni di Tesoreria proposte dall’associazione.

Ci dispiace, i commenti sono chiusi per questo articolo.