Per la conservazione elettronica delle dichiarazioni fiscali e dei modelli di versamento vale il momento di produzione e trasmissione del documento

Per la conservazione elettronica delle dichiarazioni fiscali e dei modelli di versamento vale il momento di produzione e trasmissione del documento

La conservazione elettronica dei documenti informatici, ai fini della rilevanza fiscale, deve essere eseguita entro il terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno di riferimento (art. 3 DM 17/6/2014).

L’anno di riferimento per i modelli dichiarativi, comunicativi e di versamento di natura fiscale è l’anno di produzione e trasmissione del documento stesso. La conservazione elettronica di tali documenti deve quindi essere effettuata entro il terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno di produzione e trasmissione dei suddetti documenti.

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La conservazione elettronica dei documenti informatici, ai fini della rilevanza fiscale, deve essere eseguita entro il terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno di riferimento.

Il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi va preso a riferimento anche, ad esempio, per la conservazione elettronica di:


  1. Dichiarazione, comunicazioni periodiche e documenti rilevanti ai fini Iva, a prescindere dal fatto che la dichiarazione Iva annuale debba essere presentata in via anticipata rispetto alla presentazione della dichiarazione dei redditi (RM 46 del 10/4/2017);


  2. Modelli dichiarativi e comunicativi del sostituto d’imposta, quali certificazione unica, modello 770, e comunicazione CSO riferita alla sede telematica per la ricezione dei modelli 730-4, nonché modelli 730-4 annualmente ricevuti, a prescindere dal fatto che per la dichiarazione del sostituto d’imposta siano fissati differenti termini di presentazione rispetto alla dichiarazione dei redditi.


Per i modelli dichiarativi, comunicativi e di versamento di natura fiscale l’anno di riferimento è l’anno di produzione e trasmissione dei documenti stessi (e non l’anno di “competenza” dei dati). La conservazione elettronica di tali documenti deve quindi essere effettuata entro il terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi riferita all’anno di produzione e trasmissione dei documenti stessi (e non entro il terzo mese successivo alla presentazione della dichiarazione dei redditi dell’anno di “competenza”).

Analogo concetto non può essere applicato, ad esempio, al termine per la conservazione elettronica delle fatture emesse in formato elettronico, che rimane fissato al terzo mese successivo alla presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno di emissione della fattura stessa. Dato che la fattura non è classificabile tra i “modelli dichiarativi, comunicativi o di versamento” si ritiene che il termine per la conservazione elettronica della fattura non si basi sul momento di produzione e trasmissione del documento ma sull’anno di emissione del documento stesso.

Esempi dei termini di conservazione sostitutiva per alcune tipologie di documenti:
Tipologia di documenti da conservare Anno di produzione e trasmissione del documento Termini per la conservazione sostitutiva del documento
Modelli dichiarativi (dichiarazione dei redditi, IRAP, Iva, certificazione unica e modello 770, …) relativi al 2016 2017 31/1/2019 (= termine di presentazione dei modelli relativi al 2017, fissato al 31/10/2018, + 3 mesi)
Modelli dichiarativi (dichiarazione dei redditi, IRAP, Iva, certificazione unica e modello 770, …) relativi al 2017 2018 31/12/2019 (= termine di presentazione dei modelli relativi al 2018, fissato al 30/9/2019, + 3 mesi)
Modello comunicazione dati liquidazioni Iva periodiche relativo al 1°, 2°, 3° trimestre 2017 2017 31/1/2019 (= termine di presentazione dei modelli relativi al 2017, fissato al 31/10/2018, + 3 mesi)
Modello comunicazione dati liquidazioni Iva periodiche relativo al 4° trimestre 2017 2018 31/12/2019 (= termine di presentazione dei modelli relativi al 2018, fissato al 30/9/2019, + 3 mesi)
Eventuale modello CSO (sede telematica per ricezione) trasmesso e modelli 730-4 ricevuti nell’anno 2017 2017 31/1/2019 (= termine di presentazione dei modelli relativi al 2017, fissato al 31/10/2018, + 3 mesi)
Eventuale modello CSO (sede telematica per ricezione) trasmesso e modelli 730-4 ricevuti nell’anno 2018 2018 31/12/2019 (= termine di presentazione dei modelli relativi al 2018, fissato al 30/9/2019, + 3 mesi)
Modelli F24 prodotti e trasmessi nel 2017 31/1/2019 (= termine di presentazione dei modelli relativi al 2017, fissato al 31/10/2018, + 3 mesi)
prodotti e trasmessi nel 2018 31/12/2019 (= termine di presentazione dei modelli relativi al 2018, fissato al 30/09/2019 + 3 mesi)
Fatture elettroniche emesse nel 2016 31/1/2018 (= termine di presentazione dei modelli relativi al 2016, fissato al 31/10/2017 + 3 mesi)
emesse nel 2017 31/1/2019 (= termine di presentazione dei modelli relativi al 2017, fissato al 31/10/2018 + 3 mesi)
emesse nel 2018 31/12/2019 (= termine di presentazione dei modelli relativi al 2018, fissato al 30/9/2019 + 3 mesi)