Fattura elettronica B2B: probabile introduzione dell’obbligo già dal 2018 per i settori degli appalti pubblici e dei carburanti

E’ in fase di definizione la legge di bilancio per il 2018 che stabilirà, tra le varie disposizioni, l’obbligo di fatturazione elettronica per tutte le operazioni effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia e per le relative variazioni. Le fatture elettroniche dovranno essere trasmesse esclusivamente in formato XML e dovrà essere utilizzato il Sistema di Interscambio. In un secondo momento, oltre al formato XML , potrebbero essere definiti altri formati.
Saranno esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica i soggetti che aderiscono al regime di vantaggio (art.27, c.1 e 2 DL 98/2011) e quelli che aderiscono al regime forfettario (art.1, c. da 54 a 89, L.190/2014).
L’obbligo di fatturazione elettronica verso tutti i soggetti residenti o stabiliti in Italia farà venire meno l’obbligo generalizzato di invio dei dati delle fatture (“nuovo Spesometro”). L’invio dei dati delle fatture sarà residuale e riguarderà solo i dati relativi alle operazioni effettuate e ricevute da soggetti non stabiliti in Italia per le quali non esiste obbligo di fatturazione elettronica.
In termini generali l’obbligo di fatturazione elettronica per tutte le operazioni effettuate tra soggetti residenti o stabiliti in Italia dovrebbe riguardare le operazioni relative alle fatture emesse dal 1° gennaio 2019.
L’obbligo dovrebbe però essere anticipato alle fatture emesse dal 1° luglio 2018 solo per le:
– cessioni di benzina e gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motori;
– prestazioni rese da soggetti subappaltatori e subcontraenti della filiera delle imprese nel quadro di un contratto di appalto di lavori, servizi o forniture stipulati con una amministrazione pubblica nel settore degli appalti pubblici.